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Come compilare il Programma Musicale della SIAE

il Mer 24 Feb 2016 - 19:00
Se dovessi fare una classifica di tutte le domande che mi vengono rivolte sulla SIAE, al primo posto troverei: “Perché trovo così pochi soldi sui miei rendiconti semestrali SIAE?”. Sicuramente il nuovo regolamento sulla ripartizione dei diritti, introdotto dalla SIAE nell’ottobre del 2006, ha pesantemente danneggiato molti autori musicali emergenti che si guadagnavano la pagnotta suonando in piccole situazioni, i cosiddetti concertini. Ma questo è solo un aspetto del problema. L’altro, non meno importante, è l’accuratezza con il quale si compila il Programma Musicale della SIAE (borderò) a fine concerto. Il paradosso è che tutti si iscrivono alla SIAE per incassare i diritti (per un costo di 220 euro per l’iscrizione e 91,50 euro di quota annuale), tutti si aspettano rendiconti sostanziosi, ma nessuno si impegna nella compilazione del borderò, che viene di conseguenza cestinato e… addio diritti! E sì, perché basta un piccolo errore, una piccola omissione, una lettera fuori posto che il documento verrà annullato. Tipico esempio di questa razza di musicisti è il mio amico Alfio detto “Sandogat”: arriva furioso con in mano i rendiconti semestrali SIAE gridando al furto per i pochi euro di guadagno a fronte di numerosi concerti del suo gruppo, poi, dopo essersi calmato, ammette candidamente di non aver mai compilato un borderò in maniera “lucida” in vita sua a causa di varie situazioni, come la spossatezza del dopo concerto, le fans che lo “perseguitano”, i fumi dell’alcool, eccetera. E poi mi fa la solita, eterna domanda: “Ma come si compila il borderò SIAE?”. Caro Sandogat, da oggi in poi non sprecherò più il mio tempo per dirti sempre le stesse cose, ma ti manderò il link di quest’articolo, così la facciamo finita una volta per tutte!

Prima cosa: incaricare uno dei membri del gruppo della compilazione del borderò, possibilmente quello che si è mantenuto più lucido durante la serata. Lo so, il borderò è una scocciatura allucinante alle due di notte, dopo aver viaggiato, scaricato e montato gli strumenti, aver suonato, smontato e ricaricato il tutto sul furgone, ma il pagamento dei vostri diritti passa attraverso questa specie di tovaglia di carta rossa. In realtà il programma musicale può essere di diversi colori, nello specifico:
Modello 107/OR (di colore rosso) – è quello che ci interessa di più se abbiamo un gruppo rock, viene usato per esecuzioni dal vivo, con ballo, di gruppi musicali o singoli esecutori, concertini, pianobar, concerti di musica leggera, pop ed esecuzioni simili.
Modello 107/SM (di colore verde) - esecuzioni musicali con strumento meccanico (juke box, radio, riproduttori fonografici o digitali con o senza amplificazione ecc…).
Modello 107/C (di colore blu) - per i concerti di musica classica, jazz, di danza e per le musiche di scena in spettacoli teatrali.
Analizziamo nelle sue varie parti il programma musicale:

Il Quadro A deve essere compilato dall’Ispettore locale della SIAE o dal responsabile di zona, quindi lo segnaliamo solo per dovere di cronaca.

La compilazione del Quadro B è a carico del titolare del permesso, ossia il proprietario del locale, che ha organizzato il concerto e si è recato all’ufficio della SIAE a prelevare il borderò.[/size]


questa sezione dovranno essere scritti: nome del locale, nome e cognome del titolare, il suo indirizzo per esteso e la firma leggibile. Il titolare del permesso spettacoli e trattenimenti è tenuto, prima del concerto, a consegnare il borderò al direttore dell’esecuzione (uno dei membri del gruppo, per intenderci), che dovrà compilarlo nella sola parte di sua competenza. Se il titolare è sprovvisto di borderò (quindi non ha pagato la licenza per farvi suonare), la SIAE dice che dovete rifiutarvi di suonare e denunciare il fatto. Nel caso in cui nella stessa giornata si abbiano due o più concerti, devono essere utilizzati distinti programmi musicali, uno per ogni gruppo. Questo è un fatto importante, spesso troviamo diversi gruppi a suonare e un solo borderò (specie nei piccoli festival), voi compilatelo ugualmente insieme agli altri gruppi, in caso di controllo sarà sanzionato il titolare del locale e non voi e i diritti vi saranno comunque garantiti. Il problema potrebbe sorgere se il gruppo che ha suonato con voi dovesse commettere degli errori nella compilazione: il borderò verrà annullato, vanificando il vostro lavoro di precisione e impedendovi di incassare i diritti per quella serata. Ogni borderò, compilato e sottoscritto per intero, va riconsegnato dal titolare del locale all’unità periferica della SIAE, che provvederà a rilasciargli l’apposita ricevuta.

Il Quadro C è una di quelle parti che dobbiamo compilare noi musicisti.[/size]



Per la SIAE la compilazione di questa sezione deve essere a carico del direttore dell’esecuzione (musicista o deejay), ossia uno dei membri del gruppo che si assume la responsabilità dello svolgimento della serata e della pianificazione della scaletta del concerto. Se nel gruppo c’è un membro iscritto alla SIAE, sarà obbligatoriamente lui il direttore dell’esecuzione. Se ci sono più membri iscritti alla SIAE, si può scegliere indifferentemente tra uno di questi, così come si può scegliere indifferentemente uno dei membri del gruppo se nessuno è iscritto alla SIAE. In questo quadro va indicato il locale, la località, il giorno e l’ora dell’esibizione, il nome del musicista o gruppo musicale, il suo indirizzo (nel caso il gruppo sia costituito come società, si indicherà la sede sociale, altrimenti è preferibile mettere l’indirizzo del direttore dell’esecuzione), Partita IVA o codice fiscale, il numero di brani eseguiti. Esaminando con attenzione alcuni di questi punti:
-per quanto riguarda la data: il giorno va indicato solo nella prima casella quando il concerto è terminato entro la mezzanotte, invece si metterà anche il giorno successivo nella seconda casella se il concerto è terminato dopo la mezzanotte;
-nel caso il vostro gruppo si sia costituito come società, è necessario indicare la Partita IVA, in caso contrario basta il codice fiscale del direttore dell’esecuzione;
-numero dei brani: vi consiglio di riempire questa parte dopo aver stilato, sul Quadro D, la lista dei brani eseguiti, per evitare confusione. Nella prima casella vanno indicati i brani di durata inferiore ai 30 secondi, nella seconda metteremo i brani di durata superiore ai 30 secondi (solitamente tutti i brani di un gruppo), nella terza casella il totale. Questo perché la SIAE non paga i brani di durata inferiore ai 30”. Nel nostro esempio non ci sono brani di durata inferiore ai 30”, come spesso accade.

La compilazione del Quadro D, sempre a carico del direttore dell’esecuzione, è una parte molto delicata perché è qui che devono essere riportati, in modo rigorosamente cronologico, autori e titoli delle canzoni eseguite ed è qui che si commette la maggior parte degli errori.




La SIAE recita “la parte va compilata prima o immediatamente dopo l’esecuzione”, io vi consiglio di farlo “immediatamente dopo”, così vi mettete al coperto da qualsiasi contrattempo possa insorgere ad influenzare la scaletta durante l’esibizione.
Esaminiamo accuratamente questo Quadro D punto per punto:
- COMPOSITORE (COGNOME): qui dovete indicare il cognome o lo pseudonimo di uno solo dei compositori. Nel caso di un pezzo dei Beatles scritto da Lennon/McCartney dovete scegliere se mettere Lennon o McCartney (nel nostro esempio abbiamo scelto Lennon). Tutto questo è evidente dallo spazio a disposizione: in un pezzo composto da quattro o cinque autori, i loro cognomi non ci starebbero dentro le poche caselle a disposizione, ma non preoccupatevi, sarà poi la SIAE a risalire, attraverso il nome dell’autore indicato e il titolo del pezzo, a tutti gli altri autori per la ripartizione dei diritti. Purtroppo vedo ancora musicisti o dj che in questa sezione mettono il nome del gruppo musicale che ha interpretato il brano, The Beatles ad esempio, e non l’autore (Lennon in questo caso): è un errore gravissimo, tutto il borderò verrà annullato!
- Per una corretta programmazione, non va indicato il cognome dell’autore del testo se questi non è anche compositore della parte musicale, ma bisogna indicare quello di uno dei compositori.
- Particolare attenzione va posta nel riportare i titoli dei brani: non mi stancherò mai di dire che basta un piccolo errore di scrittura e tutto il borderò verrà annullato. Il titolo deve essere esatto, qui c’è tolleranza zero da parte della SIAE, basta una lettera fuori posto e… buonanotte! Per i brani suonati in medley (o mixati per i dj), i titoli dei diversi brani che compongono il medley devono essere indicati in righe separate. Uno stesso brano eseguito più volte (magari ri-proponete un pezzo già suonato nel bis) deve essere indicato una sola volta.
- Nel caso di spettacoli che prevedano sia esecuzioni dal vivo che con strumento meccanico, dovranno essere compilati sia il programma 107/OR (o 107/C) sia il programma 107/SM.
- Per le composizioni musicali di pubblico dominio “elaborate” si tratta di uno dei rari casi in cui devono essere indicate, nella riga compositore, sia il cognome dell’elaboratore che quello del compositore originale.
- Importante: la parte non utilizzata del Quadro D “dovrà essere annullata mediante opportune ed inequivocabili segnalazioni”, in pratica dovrete sbarrare le righe rimaste inutilizzate con una linea diagonale o una grande X.

Nel Quadro E1 bisogna riportare i nomi di tutti i musicisti iscritti alla SIAE che hanno partecipato al concerto, compreso il direttore dell’esecuzione, i cui dati saranno inseriti nel quadro seguente.


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Nel Quadro E2 bisogna riportare tutti i dati del direttore dell’esecuzione (nome e cognome, indirizzo, codice fiscale e, se iscritto, il proprio numero di posizione SIAE) e da questi sottoscritto, congiuntamente al successivo Quadro E3. 





Tutti i Quadri del Programma Musicale devono essere compilati con inchiostro nero o blu, a stampatello, avendo cura di segnare una sola lettera in ciascuna casella, questo al fine di consentire una chiara lettura da parte dei computer della SIAE (lettori ottici - elettronici), che inesorabilmente scarteranno quelli compilati male. Per questo è importante non andare fuori dalle caselle, non fare errori o scarabocchi, scrivere una lettera per ogni casella. Accenti, apostrofi e virgole non vengono letti dai computer della SIAE. Faccio un esempio, un titolo come “È sera, presto me ne andrò” il computer lo leggerà come “E SERA PRESTO ME NE ANDRO”. Anche gli articoli molto spesso non vengono letti, così un titolo come “Il sogno” verrà letto come “SOGNO”. Voi potete metterli come non metterli, è indifferente.

Il Programma Musicale va tenuto a disposizione durante la serata per eventuali controlli da parte di incaricati SIAE. Le infrazioni nella compilazione comportano, per l’organizzatore dello spettacolo o trattenimento, l’applicazione delle penali previste dal Permesso di esecuzione e comportano sanzioni disciplinari per gli associati SIAE che lo firmano. La falsificazione del Programma Musicale può configurare l’ipotesi di reato. Il borderò va riconsegnato entro il giorno successivo allo spettacolo dal titolare del locale all’ufficio della SIAE, che gli rilascerà una ricevuta. Si dovranno riconsegnare all’ufficio della SIAE anche i Programmi Musicali rimasti in bianco quando non utilizzati. Il Programma Musicale deve essere compilato anche nel caso di esecuzioni di opere di pubblico dominio.

Per concludere: la burocrazia SIAE non aiuta il musicista. Il nuovo regolamento sulla ripartizione dei diritti, introdotto dalla SIAE nell’ottobre del 2006, unito alla grande quantità di borderò annullati per i vizi di cui sopra, porta un autore musicale a ricevere ben pochi euro in tasca (leggi l’articolo “La SIAE e la ripartizione dei diritti d’autore”). Il mio consiglio resta quello di non iscrivervi alla SIAE se siete piccoli autori e fate pochi concerti in un anno, ma in caso decidiate di associarvi vi consiglio allora di compilare il borderò con la massima cura e… incrociate le dita!



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