VIRTUALDEEJAY - Dal 2007 un Forum di DJ
Usa un'email VALIDA per convalidare la registrazione

Il forum è gratuito e la definizione "conto" significa "account" (iscrizione)

Se sei già registrato puoi entrare cliccando "ACCEDI" e ricorda di personalizzare il tuo profilo cliccando su "PROFILO".
VIRTUALDEEJAY - Dal 2007 un Forum di DJ
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi clic o accedi per continuare.

Andare in basso
MAX TESTA
MAX TESTA
Admin
Admin
Sei un DJ ?
Numero di messaggi : 9760
Età : 49
Città e Provincia : Parma (PR)
Attività : DEEJAY
Mi sento: : fine come la carta vetrata !!!
Punti : 19977
Reputazione126

Braccio di ferro tra Assodeejay e SCF sul pagamento dei diritti (compensi) ai produttori Empty Braccio di ferro tra Assodeejay e SCF sul pagamento dei diritti (compensi) ai produttori

il Mer 1 Dic 2010 - 18:46
Il rifiuto alla trattativa sui diritti connessi non ci obbliga più al riconoscimento di SCF

Il rifiuto della Direzione Commerciale di SCF, che riportiamo in calce, per una corretta trattativa per il riconoscimento dei diritti connessi, da sempre ritenuti legittimi da AssoDeejay, non con una generica disponibilità come affermato dal Direttore Dott. Paolella, in parte ci sorprende ma non più di tanto, quindi abbiamo deciso di voltare pagina e chiudere una situazione al limite del paradosso, assumendoci la responsabilità di liquidarli in prima persona con una licenza autodeterminata.

Va forse ricordato al Direttore di SCF che più volte in varie occasioni pubbliche e ancora attualmente presenti con filmati sulla rete, abbiamo preso posizioni anche contrapponendoci a Organizzazioni ritenute a noi vicine per affermare tale diritto.

Ci sorprende infatti che la Direzione Commerciale di SCF non intenda riconoscere AssoDeejay, già legittimata dall’accordo sulle Copie Lavoro con la SIAE, per un tavolo di trattativa stabilita dalla legge, a determinare un accordo fra le parrti per la regolamentazione del compenso dovuto pur sapendo che questo atteggiamento è contrario agli interessi dei produttori.

Il paradosso è infatti che, la nostra, come le altre Associazioni riteniamo, intendono assolvere a tale diritto, ovviamente seguendo le regole dettate dalla legge 633/41 (Legge sul Diritto d’Autore), quindi con una intesa fra le rappresentanze delle parti a seguito di una trattativa, in mancanza del decreto legislativo che indichi la quantificazione del compenso dovuto, ma ne siamo impossibilitati per la mancanza della disponibilità ad una corretta trattativa da parte di SCF, che inoltre pretende di rappresentare il 100% dei produttori.

E’ forse l’interpretazione della definizione di trattativa che sfugge alla Direzione di SCF?

Oppure la stessa definizione appartiniene ad una concezione impositiva di SCF?


Va intanto precisato, che il nostro settore ha già chiuso una partita importante con l’accordo per la licenza SIAE/DJ per i diritti d’autore, che sta dando risultati sorprendenti evidenziando la disponibilità degli operatori DJ a svolgere la professione nel rispetto della legge e delle regole, ma è stato un accordo raggiunto a seguito di una trattativa lunga, sofferta, discussa nella parte normativa e in quella economica, che ha visto una sperimentazione che ha coinvolto alcuni operatori che abbiamo messo a disposizione per l’ottenimento di un risultato ottimale che, ancora oggi è soggetta ad aggiustamenti, non ci spieghiamo quindi i motivi per i quali la SCF pretenderenbbe una soluzione pasticciata e unilaterale.

Se la stessa decisione fosse stata messa in atto dalla SCF, disponendo per un tavolo di trattativa vera per tutti i soggetti aventi diritto, oggi potremmo tranquillamente chiamare tutti i DJ a mettersi in regola.


La decisione di non riconoscere la nostra Associazione ci obbliga ad attivarci per una licenza unilaterale, quantificata sulla base di equità fra il valore del Diritto d’Autore e quello dei diritti connessi, seguendo il dispositivo della normativa già richiamata sul diritto d’autore, e non perchè riteniamo meno importanti i produttori rispetto agli autori o agli editori.

Ci dotiamo quindi autonomamente di una licenza che rilasceremo come AssoDeejay ai nostri associati, con il presupposto di
[b]“ aver assolto al pagamento dei diritti connessi”
.

Non potranno quindi più essere elevati verbali o sequestri di carattere penale per non aver pagato i “Diritti Connessi”, anche se abbiamo più volte ripetuto che il mancato pagamento non può dare corso a denunce in tal senso, ma ancor di più questo presupposto, se mai prima avesse potuto aver valenza, oggi è definitivamente tramontato.

Dal punto di vista civile la licenza che rilasceremo ai nostri associati stabilirà che il “Diritto dei Produttori” è stato assolto dal singolo DJ, i diritti connessi pagati e il corrispettivo è stato versato su un C/C infruttifero, a disposizione dei produttori che ne faranno richiesta e dimostreranno di aver maturato il diritto all’incasso, provando l’effettivo utilizzo della propria produzione da parte del singolo operatore DJ, non riconoscendo quindi più la rappresentanza di SCF.

Ne diamo corso con il comunicato con il quale abbiamo informato di quanto sopra, anche la Presidenza dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato al quale abbiamo inviato per conoscenza la nostra ulteriore disponibilità per l’ipotesi dell’unico Tavolo di Trattativa che riconosceremo, convocato dalla stessa Autority, se e quando tutte le Organizzazioni aventi titolo,compresa SIAE SCF e AFI (Associazione Fonografici Italiani), ne accetteranno la validità, per l’intesa che licenzi l’accordo per i diritti connessi a completamento di quella già in atto e definita per i Diritti d’Autore.

I compensi a quel momento già versati sul C/C da parte degli Associati AssoDeejay, saranno a disposizione di tutti gli aventi diritto,
ricordando che, qualsiasi pagamento effettuato alla sola SCF non è titolo per provare di aver assolto a tutti i diritti connessi, in quanto la stessa rappresenta solo una parte degli aventi diritto e, chiunque il giorno dopo, anche da singolo produttore non aderente al Consorzio, potrebbe avere titolo a richiedere un nuovo e ulteriore pagamento.

Mario Di Gioia – Presidente Nazionale
AssoDeejay – Associazione Nazionale Deejay
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________Spett.le Direzione Commerciale SCF
"" Presidenza SCF
Sede di Milano


e p.c. Dott. Antonio Catricalà
Presidente AGCM
ROMA


Egregio Dott. Paolella/Gent. Presidente Lupica
Riscontriamo dalla nota in calce appena giunta a seguito della nostra del 12 novembre u.s., del Direttore Commerciale Dott. Paolella, che riteniamo, scrive in rappresentanza anche del Presidente Lupica e per la SCF, che sembra molto più preoccuparsi della immagine pubblica del Consorzio piuttosto che della tutela degli interessi dei Produttori ad essa associati.


Ne prendiamo atto, per ribadire quanto già più volte affermato, ovvero, della nostra disponibilità al riconoscimento del diritto dei produttori nel rispetto della legge 633/41, evidenziando tuttavia, che non siamo nella condizione di esaudire, a causa della posizione assunta nei nostri confronti dalla Direzione Commerciale di SCF, mai però da un comunicato ufficiale della Presidenza della stessa.

Abbiamo più volte dimostrato la nostra volontà per addivenire ad un accordo collettivo con il Consorzio SCF e le altre Organizzazioni titolate alla tutela di tali diritti, più comunemente definiti “Diritti Connessi”.


Abbiamo da sempre però, al contempo, preteso il rispetto della legge che stabilisce l’obbligo di una “trattativa fra le parti”, in mancanza del decreto Ministeriale di definizione del compenso da riconoscere ai produttori, ribadendo sempre la nostra disponibilità alla trattativa, ma costretti a prendere atto dell’evidenza, anche da questa ultima comunicazione, del rifiuto da parte di SCF ad accettare le regole della “trattativa” che presuppongono una valutazione e una intesa finale sulle proposte dell’una e dell’alltra parte.

La posizione assunta invece da SCF, ci appare come il tentativo, già denunciato anche pubblicamente come sottolineato dal Dott. Paolella, di imporsi come strumento per una “posizione dominante”, e non, come stabilisce la normativa, per la ricerca di un accordo fra le parti.

Forse che la nostra denuncia pubblica impedisce la positiva conclusione di una trattativa che, anzitutto garantirebbe i produttori per il relativo compenso che, diversamente andrà ricercato in sede giudiziaria per ogni singolo soggetto utilizzatore che svolge attività professionale di DJ, impegnando le aule di giustizia civile, per compensi di limitata entità?


Auspichiamo che SCF non ritenga che decidere unilateralmente le ipotesi di conclusione corrisponda agli interessi dell’una e dell’altra parte.
Se invece di questo si tratta, ufficialmente rivendichiamo la legittimità della nostra posizione come AssoDeejay, che nel rispetto della legge 633/41, resta in attesa del Decreto Ministeriale di definizione delle normative che regoleranno il compenso legale per i produttori, non riconoscendo quindi più nessuna rappresentanza a SCF, ancorchè non rispettosa delle disposizioni di legge sull’antitrust.


I produttori Italiani peraltro troveranno per gli Associati Assodeejay , su un conto corrente infruttifero appositamente istituito per l’importo di garanzia il compenso, che riteniamo equo in misura del 50 % di quanto riconosciuto alla SIAE per la licenza copie lavoro, a disposizione dei singoli produttori che dimostreranno di possedere i titoli per gli incassi di cui sopra riferiti alle prove di utilizzo dei file in copia utilizzati dai DJ nostri iscritti. I compensi di cui sopra, diversamente, saranno ripartiti a seguito di dispositivi dei Magistrati che riterranno motivati i ricorsi dei singoli produttori che dimostreranno, in sede dibattimentale, il reale utilizzo della propria produzione, ovvero, su ricorso motivato anche delle Organizzazioni che proveranno tale utilizzo da parte dei singoli Associati Assodeejay, nella misura sopra indicata, ritenuta adeguata a quanto stabilito dallo spirito della legge 633/41 LDA.

Tuttavia, a dimostrazione del nostro senso di responsabilità e disponibilità al superamento di questioni che appaiono più politiche che di merito, restiamo a disposizione per l’apertura di un tavolo di trattativa che, ripartendo dal reciproco riconoscimento di rappresentanza, dimostri la volontà di SCF di giungere ad una conclusione positiva partendo da una trattativa che ponga sullo stesso piano di legittimità, senza preclusioni o tentativi di prevaricazioni, SCF e AssoDeejay, tavolo che riteniamo possa essere ospitato dal Presidente dell’Antitrust al quale inviamo per conoscenza la presente.


Trasmettiamo inoltre la presente alla Presidenza di AFI per disporre anche nei confronti dei produttori ad essa associati le stesse regole di cui sopra.


Tanto si doveva per Vostra opportuna conoscenza, restando comunque in attesa di ulteriori riscontri.
L’occasione ci è gradita per inviare i più cordiali saluti.


Mario Di Gioia – Presidente Nazionale
AssoDeejay – Associazione Nazionale Deejay

Egregio dr. Di Gioia,in riferimento alla sua comunicazione del 12 novembre la informo che l’incontro odierno non ha come obiettivo l’ennesima discussione sul tema licenza DJ, bensì la finalizzazione del (fin troppo) lungo percorso avviato due anni fa con le associazioni dei DJ, tra le quali Assodeejay.La sua associazione non è stata invitata a questa fase conclusiva a seguito della posizione da Lei espressa in occasione dell’incontro del 19 marzo u.s., nel corso del quale Lei ha pubblicamente preso le distanze dal metodo e dal merito della trattativa in corso.

Tale posizione è stata da Lei successivamente ribadita con e-mail del 6 Aprile u.s., con il quale ha comunicato la decisione di Assodeejay di non partecipare all’incontro negoziale del 9 aprile 2010, nel corso del quale – presenti le altre associazioni rappresentative della categoria – lo schema della licenza DJ ha preso forma pressoché definitiva secondo le linee guida emerse nel corso dell’incontro del 19 marzo. Solo necessità di ordine tecnico-organizzativo non hanno consentito la formalizzazione degli accordi.Né il fatto che Ella dichiara la generica disponibilità di Assodeejay al riconoscimento del diritto ed a una trattativa cambia il quadro sopra delineato.


Infatti, il tema odierno non è verificare la disponibilità dei partecipanti ad una trattativa, bensì finalizzare “quella” trattativa sulla quale la Sua associazione, anche con documenti resi pubblici nel corso di questi mesi, non ha mancato di esprimere solo giudizi critici. Sia ben chiaro, non si vuol mettere qui in discussione la legittimità dei giudizi espressi da Assodeejay.


Riteniamo però che sia altrettanto legittimo per le associazioni di produttori fonografici e dei Deejay concludere il percorso avviato e sostanzialmente condiviso senza essere costretti a rimettere indietro gli orologi per riproporre contenuti e polemiche che il tavolo di negoziazione si è lasciato da tempo alle spalle.


Anche a nome del Presidente Lupica formulo l’auspicio che i produttori discografici possano avviare al più presto una fruttuosa collaborazione anche con Assodeejay.Con i migliori saluti.Sergio Paolella
____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
C.A. Dott. Saverio Lupica
Presidente SCF “ Dott. Sergio Paolella
Direttore Commerciale SCF Egregio Presidente Lupica, Gentile Dott. Paolella
Apprendiamo della iniziativa di SCF tesa al raggiungimento dell’accordo per il rilascio di una licenza collettiva per la tutela dei diritti connessi rilascita ai DJ.

Dobbiamo sottolineare rammaricamente la stranezza di comportamento che non vede invitato a quel tavolo la nosra Associazione, già titolare con altre tre di una licenza sottoscritta e concordata con la SIAE per la tutela dei diritti d’autore.

Se tale atteggiamento è conseguente alla nostra posizione, già espressa nell’ultimo incontro presso la sede di SCF, proprio in sede avvio di esame della proposta avanzata e da noi non considerata idonea agli interessi di ambedue le parti in causa, riteniamo di dover sottolineare ancora una volta che, siamo disponibili alla trattativa, in quanto riconosciamo per principio il valore del diritto dei produttori, di cui alla legge 633 LDA, ma di trattativa deve trattarsi e non di atteggiamento che si potrebbe presumere determinata da una posizione di dominio monopolistico del quale SCF vanta possedere il diritto di imposizione.Riteniamo pertanto di avere il diritto di partecipare alla discussione di cui all’incontro del quale siamo stati informati del 24 novembre p.v., in quanto già inseriti nell’accordo sottoscritto con SIAE per il diritto d’autore, che, all’art. 7 ai commi 7/1 7/2 7/3 prevede espressa esclusione di tutela dei diritti connessi e dei diritti di interpreti ed esecutori dei quali SCF è responsabile per la ripartizione come stabilito dalla legge verso la nuova IMAIE.

Ciò nondimeno ci consente il diritto di esaminare le proposte che ci verranno sottoposte per esaminarle e avere il diritto di trattare termini economici e normativi che verrebbero ad essere inseriti nell’accordo stesso.
Sottolineiamo che l’impedimento alla possibilità di trattativa ci consentirebbe il ricorso alle Autorità competenti, per consentire ai soci di AssoDeejay già titolari della licenza rilasciata da SIAE, di essere eonerati dal rispetto di qualsiasi accordo sottoscritto senza l’assenso della nostra Associazione. Restiamo pertanto in attesa di riscontro, per ottenere l’invito a partecipare alla discussione e alla trattativa che, ribadiamo, riteniamo debba partire da una posizione di diritti dei produttori ma altrettanto dei diritti dei DJ, di cui AssoDeejay è rappresentante numerica e politica di fondamentale importanza a livello nazionale.

Cogliamo l’occasione per inviare i più distinti saluti.Mario Di Gioia – Presidente Nazionale AssoDeejay – Associazione Nazionale Deejay


La vita non si misura dai respiri che facciamo ma dai momenti che ci tolgono il respiro

Braccio di ferro tra Assodeejay e SCF sul pagamento dei diritti (compensi) ai produttori Facebo10 Braccio di ferro tra Assodeejay e SCF sul pagamento dei diritti (compensi) ai produttori Youtub10 Braccio di ferro tra Assodeejay e SCF sul pagamento dei diritti (compensi) ai produttori Wordpr10 Braccio di ferro tra Assodeejay e SCF sul pagamento dei diritti (compensi) ai produttori Small10 Braccio di ferro tra Assodeejay e SCF sul pagamento dei diritti (compensi) ai produttori A8114511
Torna in alto
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.