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Come diventare DJ: La guida pratica di Virtualdeejay.net

il Ven 8 Gen 2016 - 23:38

  • Cosa fa il DJ ?

II termine DJ vuol dire Disk Jockey, ovvero letteralmente "conducente/fantino dei dischi".

Questo termine é nato negli anni '60, quando vari tecnici addetti alla selezione musicale nelle radio hanno cominciato a sperimentare delle sorte di mix primitivi (o più che altro cambi veloci) tra i brani da trasmettere.

Negli anni '70 il DJ divento l'addetto alla selezione della musica, ovvero una sorta di tecnico che nei locali stava in un angolo appartato e si occupava di scegliere le canzoni da mettere e faceva una sorta dicambi veloci alla fine dei brani (non esisteva ancora una vera e propria tecnica).

E' interessante notare che in quel periodo il ruolo del dj era visto come "scomodo" da ricoprire: colui che invece di ballare e divertirsi stava appartato a scegliere la musica.

Fu dagli anni '70 che quest'idea cambiò completamente:
Ia figura del dj divenne paragonata a quella di una superstar, alla pari di un attore e di un cantante al punto che iniziarono a nascere i primi Corsi Professionali per Dj, il DJ non era più solo la persona che mette musica, ma quello che ha il potere di far esplodere la pista e di far divertire la gente, quindi le tecniche di mixaggio si raffinarono e diventarono ben definite e complesse, le console dei locali non erano più HiFi messi in un angolino appartato, ma diventarono il centro innalzato del locale, come una sorta di altare e i produttori di brani famosi iniziarono a fare tour mondiali come DJ.

Oggi principalmente il suo compito é rimasto quello di selezionare la musica, ma in modo un pò diverso da una volta.
Se prima bastava scegliere le canzoni e cambiare semplicemente a fine brano, ora non basta più.
Il DJ deve saper creare un vero e proprio dj set, ovvero una selezione di musica continua, senza interruzioni del ritmo e dell'atmosfera.

Deve selezionare la musica, deve quindi conoscere molto bene i generi musicali, i vari artisti e soprattutto i brani pilù conosciuti.

Deve saper riempire la pista, non deve semplicemente mettere gli ultimi brani usciti, ma deve saper selezionare i migliori e capire la pista.
Non deve fare un dj set per gusto solo personale, senza mai osservare cosa succede nella pista, ma deve sempre saper mettere il brano giusto nel momento giusto, deve quindi far ballare e divertire tutti.


  • Chi è il DJ Producer?

II DJ Producer é una figura musicale molto importante, se non basilare.
Se il Dj é colui che miscela i brani, il Producer é colui che li crea.
Dj e Producer sono quindi, a differenza di quello che si  pensa  generalmente,  due  figure  lavorative  diverse. 
Tuttavia,  ultimamente,  Ia  stragrande maggioranza dei Producer famosi fa anche i DJ, suonando in giro in Tour con dj set in cui inseriscono i loro brani che hanno composto, una selezione varia di brani che gli piacciono e che sono del proprio stile, d'altro canto, sono anche molti i dj che, dopo un periodo di tempo di Iavoro e passione per questo mestiere, si interessano della produzione musicale e iniziano a lavorare creando le loro produzioni ma non é necessario che un Dj sia anche un Producer o viceversa.


  • Con cosa e come si crea un brano?

I brani musicali elettronici (e non solo), si producono componendo le varie parti, strumento
per strumento e poi assemblando il tutto.
Ormai quasi tutti i producer musicali lavorano in digitale e non più in analogico dove si utilizzavano strumenti analogici come sintetizzatori e effetti analogici.
La tecnologia invece permette al producer di fare tutti questi processi in un pc attraverso un particolare software chiamati DAW (Digital Audio Workstation), che lavorano in collaborazione con i Plug-Ins (mini-programmi che lavorano dentro dentro i DAW).
Lo strumento viene generato dai VST, dei particolari Plug-Ins che utilizzano un processo simile a quello dei sintetizzatori analogici, ma in virtuale oppure utilizzando un campionatore che utilizza suoni campionati registrati.
Attraverso il DAW si costruisce l'evento MIDI, owero Ia sequenza di note che Io strumento dovra suonare.
Si fa questo processo per ogni strumento, poi attraverso il mixer interno al DAW si regolano i volumi e si attuano gli effetti vari.
II Iavoro del Producer quindi é un Iavoro minuzioso in cui si ascolta e riascolta decine di volte un pezzettino di brano, poi si riascolta tutto, si focalizza su un altro particolare e si vrea il progetto.


  • Come funziona il marketing musicale?

Principalmente il marketing musicale é basato sul Web.
Una volta gli artisti facevano fortuna con i dischi venduti nei negozi, adesso è molto più raro perchè non si vendono quasi più dischi in vinile o CD o vinili, è cambiato il modo di reperibilità della musica che è molto più facile acquistare on-line.

Piattaforme di vendita on-line sono per esempio:

  •  iTunes
  • Beatport
  • Amazon
  • JunoDownload



  • Come si guadagna nel Marketing Musicale?


  1. I Diritti di Diffusione:
    Tutte Ie volte che un brano viene passato in radio, TV, come sigla di uno spot o di un Telefilm e tutte Ie volte che viene scritto nel Borderò (programma musicale) di un locale, l'Autore (Producer) guadagna una provvigione, anche di grandi quantità se viene usato di un brano in una pubblicita o di una rete televisiva, si parla di decine di
    migliaia di € di contributi. Questo, ovviamente, vale solo per i brani famosi, ma Ia cosa più importante é che i brani sono solo il trampolino di lancio per il Marketing Musicale, non importa se il brano frutta un sacco di soldi e venda molte copie, l'importante e che diventi cononsciuto, che faccia in modo di dare fama a chi l'ha composta: Per questo si pubblicano molti Bootleg (remix inediti) o Mash-Up in Free Download, perche non importa di ricavare soldi da essi. ma di ottenere fama e tutto quello che ne consegue. Grazie alla fama data dal brano, il DJ Producer può ottenere altre fonti di guadagno.
  2. Le Serate:
    Sono il motivo per cui quasi tutti i Producer famosi sono anche Dj, perché una volta famosi vengono richiesti a suonare come Guest da tutti i locali del mondo, e vengono ben pagati. 4 Recapitolando: il mondo del marketing musicale EDM si svolge principalmente sul Web. i




  • Copyright e SIAE

II Copyright (indicato anche con il simbolo © o con Ia scrittura (c) ) é per dennizione il diritto che tutela Ia propriety di un'opera letteraria, musicale e cioè della "creatività umana" e ne impedisce la riproduzione abusiva o il plagio.
                                                                                                                                         - E' E' quindi un diritto che detiene l'autore deII'opera (si chiama anche, infatti, Diritto D'autore), e dura per tutta Ia vita, e i suoi familiari lo deterranno per altri 70 anni dopo Ia morte, dopodiché l'opera diventerà di Dominio Pubblico (le composizioni di Mozart o di Bach sono di dominio pubblico, mentre i brani di Michael Jackson sono ancora sotto Copyright).

Un brano di Dominio Pubblico non vuol dire che sia completamente senza Copyright, ma che ha delle regole meno rigide.

L'autore, possedendo il Copyright per una determinata opera, detiene:

  1. il Diritto di Paternité deII'opera: Il brano l'ha fatto lui e nessuno può plagiarlo, ovvero prendere in totale o in parte la sua idea e pubblicarla con il a suo nome.
  2. il Diritto morale dell'opera: Può decidere a suo piacimento se, come e dove pubblicarla.
  3. Il Diritto economico dell'opera: L'autore può decidere a suo piacimento se ricavare del denaro dall'opera.



  • Come si ottiene il Copyright di un brano?

Non serve comprare il Copyright per ottenerlo come per i marchi registrati.
Il Copyright si ha automaticamente dalla creazione del brano stesso.
Un autore ha i diritti di Copyright su un brano automaticamente da quando l'ha composto, anche se non l'ha registrato da nessuna parte, ma bisogna provarlo e certificare la paternità del brano ed ecco che entrano in scena il Diritto D'autore.

Ci sono moltissimi modi per ottenere Ia "prova" della paternità di un'opera, questi sono:


  • METODO "FAI DA TE"

Il metodo più semplice (ma anche il meno sicuro) consiste nel masterizzare il brano in questione in un CD non riscrivibile, sigillarlo completamente in una busta assieme a una fotocopia della carta d'identité dell'artista (o degli artisti) e a un foglio in cui si dichiara che il brano X presente nel CD é stato composto dagli artisti x in data X.
Fatto questo si porta la busta alle Poste e la si invia a se stessi.
Dopo qualche giorno arriverà la busta.
Non dovrà mai essere aperta per nessun motivo.
Fa fede il timbro postale che con una data é una prova legale per lo stato che indica chiaramente che quel pacco è stato inviato in quella data.
Conservate il pacco sigillato e se mai dovesse servirvi in caso di plagio portatelo al tribunale come prova della vostra paternità.

Questo é il metodo più veloce e semplice ma é il meno sicuro.
Basta un avvocato in gamba per poter eludere questa prova e renderla inutile (per esempio, basta un piccolo foro sulla busta per poter far affermare una manomissione).


  • SITI DI COPYRIGHT A PAGAMENTO

Offrono garanzie all'autore il Copyright per un'opera dietro pagamento.
Quello che fanno è semplicemente ottenere le prove legali che servirebbero in un processo per provare la paternità dell'opera.
Bisogna semplicemente inviare l'opera in questione e si preoccuperanno loro di inviare un certificato di copyright del brano.
Le garanzie di norma sono affidabili, spesso utilizzano certificati notarili o depositano in loro ufficio di Copyright.
Il prezzo per questo servizio è adeguato, dipende a seconda dal sito e dal servizio.

Attenzione perchè ci sono siti truffa che vi rubano l'opera o semplicemente vi chiedono denaro senza poi inviare alcun certificato.


  • DAL NOTAIO

Questo é un metodo classico ma non tanto utilizzato nel mondo musicale.
Consiste nel portare al notaio l'opera in questione e fargli scrivere una dichiarazione di paternità, ha un costo piuttosto elevato ed e più efficace per le opere letterarie.


  • UFFICI STATALI DI COPYRIGHT (SIAE)

Il metodo più sicuro e più usato anche se quello italiano é il più lento.
Ogni stato ha un dipartimento statale di deposito Copyright (l'Italia ha Ia SIAE, la Germania ha la GEMA, in Spagna la SGAE, l'America la RIIA, la Russia la ROMS, ecc... ) e tutte collaborano e cooperano tra loro).
La S.I.A.E. è la Società Italiana Autori ed Editori e ha molte funzioni, sia per i DJ che per gli Autori.

Parlando di Copyright riveste un ruolo fondamentale, si possono depositare i brani per garantirne il Copyright assoluto.

La SIAE é l'unico metodo efficace per ottenere i compensi dai diritti di diffusione.
Se il nostro brano depositato in SIAE viene suonato in qualsiasi parte del mondo (e scritto nel Borderò o utilizzato in Media come TV o Radio), attraverso le associazioni di quel paese la SIAE recupererà il denaro che spetta all'autore e lo depositera nel conto SIAE di quest'ultimo.

Se un vostro brano viene suonato o trasmesso SIAE però ha tempi lunghi, probabilmente
riceverete il guadagno da quella diffusione quattro o cinque mesi dopo (e in alcuni casi anche più tardi).
Senza contare che i costi dell'iscrizione SIAE che sono piuttosto elevati e molti artisti spendono più di quanto guadagnano dai ricavi.


  • Un contratto con una Label: Cos'è, di che si occupa e come si ottiene?

Una label (o anche etichetta discografica o casa discografica) é una compagnia o un'azienda che si occupa di distribuzione e promozione musicale.
La musica che promuove e quella che le e stata "affdata" tramite un contratto con l'artista.
Le Label possono essere di due tipi:
Le Major: sono una cerchia di Label importantissime (come a Universal, la Sony Music, la EMI, l'Ultra Records, la Spinnin Records, dcc...).
Sono multinazionali con un capitale molto elevato e normalmente i brani più famosi e le nuove
star vengono lanciati da loro.

Le Indipendenti: sono Label slegate dalle multinazionali e appartenenti a privati e solo in Italia sono tantissime.
Di norma molti DJ appena possono aprono una loro Label lndipendente in cui pubblicano i loro brani e quelli dei loro colleghi e di alcuni nuovi talenti che scoprono, ad esempio Hardwell con la sua Revealed Recordings, Nicky Romero con la Protocol Recordings, ecc...
Molte piccole Label presenti nel mercato sono sub-label, ovvero delle "affiliate" a una Label maggiore (un esempio e la Doorn Records che è affiliata alla Spinnin Records).

Le Label possono fare due tipi di contratti con gli artisti:

  1. Un contratto a brano, che stabilisce I'affidamento alla Label di una sola canzone dell'artista e questa s'impegna a fare una sponsorizzazione per ottenere il massimo del guadagno da quel brano.
  2. Un contratto ad artista, in cui la Label sceglie un artista e si occupa di fare una sponsorizzazione all'artista stesso, non a un solo brano.

Normalmente quest'ultimo tipo di contratto viene fatto solo dalle Major, mentre le lndipendenti di solito fanno solo contratti a brani, magari anche uno dietro l'altro per quell'artista.La Labeli può utilizzare solo se il brano musicale é finalizzato alla vendita, e percio necessita di
un contratto con una label (una casa discogratica).
Se infatti l'autore é registrato alla SIAE, la label nel contratto di vendita si assume il compito della gestione economica dei ricavi del brano (da vendita dischi, vendita online, diffusione, eccetera), ed e obbligata a inviare nel conto SIAE (tramite codice della posizione) i guadagni che spettano all'Autore.
Per mettere in vendita un brano musicale non é obbligatorio passare tramite una Label, ma è consigliato.
Una Label si occupa di gestire tutto il processo di Marketing del brano e fare tutto da solo é parzialmente possibile, ma assai difficoltoso, costoso, lungo e poco producente.

Grazie a Internet é molto più facile inviare una Demo con una richiesta di contratto a una Label, per fare in modo di pubblicare Ia nostra canzone, mentre una volta bisognava per forza bussare fisicamente alla porta dell'ufflcio.
Per riuscire ad ottenere un contratto con una Label bisogna avere un brano pronto e COMPLETAMENTE finito (anche con il Master), ovviamente più il brano é bello e di alta
qualité (tecnicamente e artisticamente parlando) e più possibilità ci sono di ottenere un buon contratto.
La Demo deve contenere Ia parte migliore, la parte caratteristica del brano e dev'essere lunga circa 2 minuti e 30 secondi e ad alta qualità, che inizia e finisce con una dissolvenza di volume Fade In e Fade Out. non bruscamente.
Caricate la Demo su Soundcloud, durante il caricamento impostate il Download disabilitato e impostate il brano come "privato", in modo che nessuno lo veda tranne voi e chi avrà il secret link. Nominate il brano in modo completo, niente "Bozza1" o "Prova", ma utilizzate il nome
ufliciale. ovvero:
[Nome DeII'Artista] & [Nome DeII'eventuale 2° Artista], ft. [Nome deII'Eventuale Cantante] - [Nome Del Brano] (DEMO)
Esempio: Tizio & Caio Ft.Pippo - Dance forever (DEMO)

Scrivete una mail indirizzata alle label (all'indirizzo specifico per le demo che troverete sui siti o sui social).
Ovviamente, se la Label è straniera scrivete in inglese.

Ecco un esempio di email che potreste usare:
"Salve,
mi chiamo **, in arte *, e sono un DJ e Produttore da ** anni.
Ho una formazione musicale di ****
Vi scrivo questa email per farvi ascoltare la mia nuova produzione inedita, intitolata ***, della quale sto costruendo un EP composto da vari remix.
E' un brano **** con un vocale che ricorda molto lo stile ****.
Se il brano vi piace, sarei molto felice di farla uscire con la Vostra label, poichè la vedo adatta a questo brano.

Qesto é il link  per lo streaming privato del brano: **********
Se vi servono ulteriori informazioni sarò felice di fornirvele.
Grazie per la vostra attenzione.
Firma ******"


Nella mail inserite il secret link della demo del brano (il secret link non é il link normale, si pub ottenere cliccando "share" nella pagina del brano), controllate minuziosamente il tutto. e inviate.

Una volta firmato il Contratto (scannarizzato e rispedito) non dovrete fare più nulla, vi spiegherà tutto la Label che si occuperà di tutto il resto.
Ogni 6 mesi (minimo) vi arriveranno i soldi dalla SIAE.


  • La metrica di un brano

La musica é formata da battute di 4/4 di Beat e see ascoltate un brano c'é un ritmo costante,spesso marcato da dei Kick, dei battiti (detti "tune tune" o "tum ciak"), marcano i Beat, detti anche Steps, (e cioè ogni "tune", che si ripete costantemente in un breve intervallo di tempo sempre regolare).
Questi danno il ritmo.
Quattro Beats formano una battuta (quindi "tune tune tune tune") che è Ia misura fondamentale della metrica musicale.
Il periodo musicale si "chiude" ogni 1/4 beat (ogni 1/4 tune), come una frase che termina con un punto e a capo.

In tanti generi musicali bisogna imparare a sentire i beat delle battute anche se non sono marcati dai Kick, ma il ritmi del beat rimangono e tutti gli strumenti si adeguano di conseguenza.
Nella musica la metrica è molto simile alle basi dell'Informatica (8bit=1byte 1024byte=1mega ecc ecc)
Dopo 2 battute si formano un periodo di 8/4, ovvero 8 beats che sui 128 bpm di velocità dura equivalgono circa circa 3-4 secondi.

-4 battute formano un periodo di 1614 (16 beat) che ai 128bpm dura circa 7-8 secondi.

-8 battute formano un periodo di 3214 (32  beat) quindi a (a 128bpm) dura circa 15 secondi.

-16 battute formano un periodo di 6414 (64 beat) che dura (a 128bpm) circa 30 secondi.

128 bpm sono quindi 128 Beats Per Minuto (Bpm)

Generalmente nella musica da Discoteca queste misure si ripetono in modo ciclico fino alla fine in modo rigido e geometrico.

INTRO E OUTRO
In una versione "mix extended" (che si differiscono dalle versioni "radio" proprio perchè "per DJ") i brani completi durano più di 2,30 minuti e c'è sia un Intro che un Outro(uscita).

L'Intro è la parte iniziale del brano che inizia in modo semplice, con i pochi strumenti di percussione per dare il ritmo e la possibilità al DJ di entrare sul brano che già sta suonando.
L'Outro é l'esatto opposto, ovvero la parte finale della canzone che lascia il tempo e lo spazio all'altro brano di entrare.

BREAKDOWN
II Breakdown é la parte melodica dei brani, Ia parte in cui tutti gli strumenti percussivi vengono tolti o messi in seconda posizione rispetto agli strumenti melodici (Synth Chord, Leads, ecc.) che suonano la melodia principale.

DROP
E' la parte "pompata" del brano, quella "cattiva", quella in cui ci sono i Kick e bassi ben marcati.
Il Drop è la parte in cui si balla e si salta, può essere anche un ritornello, è sicuramente quella che rimane in mente e che ti chiedono canticchiandola quando non sanno il titolo della canzone.

BUILD-UP
E' la famosa "carica", la parte che lega i Breakdown con i Drop. Si può avere un brano con un drop favoloso, ma senza una Build-Up fatta bene, il Drop perde di potenza.
La Build-Up funziona come una molla che carica l'ascoltatore di adrenalina, fino a lanciarlo alla massima potenza con il Drop.
E' formato da strumenti che "caricano", come filtri FX che producono effetti particolari simili ai i suoni del decollo di un aereo o strumenti che man mano alzano il loro Pitch e/o la tonality, creando un effetto crescente.

BREAK
ll break e una pausa opzionale che si pho trovare in certi brani in zone specifiche come prima o dopo il drop o dopo L'intro e/o rima dell'Outro, è anche questo utile per il cambio (mix).


  • Cos'è un DJ Set?

E' una serie di brani selezionati e miscelata dal DJ (detta anche Playlist o Trackist).
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