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Carlo S.
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GRANDMASTER FLASH Empty GRANDMASTER FLASH

Dom 1 Mag 2011 - 16:33
La rivoluzione comincia nella seconda metà degli anni Settanta, quando un giovane newyorkese sperimenta tecniche che presto diventano il bagaglio di ogni DJ che si rispetti: il suo nome è Grandmaster Flash, uno dei più grandi innovatori nella storia del rap.
È lui che ispirandosi a quello che nel 1976 facevano i deejay di Manhattan, parte dal Bronx per imporre un approccio rivoluzionario all'arte di far girare i vinili: utilizza tecniche come il 'cutting' (mixare due brani esattamente sulla battuta), il 'phasing' (modificare la velocità del giradischi), il 'back-spinning' (ripetere frasi o suoni facendo tornare manualmente un disco indietro); inventa anche il collage di break, tecnica che mescola a velocità vertiginosa elementi sonori tratti dai vinili più diversi.
Insomma: stabilisce l'ABC del DJ, e insieme ai Furious Five estende enormemente i confini sonori della party music di quegli anni.
Nato l'1 gennaio 1958 col nome di Joseph Saddler, nel corso dei primi anni Settanta Grandmaster Flash diventa un pirotecnico 'animale' da party (insieme a Gene Livingston, in arte Mean Gene). Entro il biennio 1976/77 i due sono diventati una vera e propria istituzione: le loro feste all'aperto diventano un must e il fatto che colleghino l'impianto di amplificazione ai lampioni delle strade non fa che aggiungere pepe alla loro fama.
Nel 1977 comincia a collaborare anche con i rapper, su tutti col leggendario Kurtis Blow. Più o meno in questo periodo comincia a lavorare in pianta stabile con i Furious Five, alias i rapper Melle Mel (Melvin Glover), Cowboy (Keith Wiggins), Kid Creole (Nathaniel Glover), Mr. Ness (Eddie Morris) e Rahiem (Guy Williams).
Si tratta di un sodalizio d'oro, che ben presto diventa famosissimo in tutta New York: giocano a favore non solo le straordinarie performance di Flash (che ormai non ha rivali nell'arte di mixare i vinili), ma anche la maestria rap dei Five.
Nonostante la fama crescente, bisogna aspettare un po' prima che le case discografiche intuiscano il potenziale commerciale di questa musica e offrano a Flash e ai Five il giusto spazio. Il merito di aver rotto il ghiaccio va all'etichetta Enjoy, che nel 1979 pubblica il loro singolo di debutto discografico, "Superrappin'".
Nel 1980 Grandmaster Flash e i Furious Five esordiscono con Sugar Hill Records ed è un debutto col botto: il brano "Freedom" raggiunge la Top 20 nella classifica r&b, vendendo oltre 50 mila copie. Analogo successo saluta il singolo successivo, "Birthday Party" (1981).
Ma il vero spartiacque è un altro brano di quest'anno: sempre nel 1981 viene infatti pubblicato "The Adventures Of Grandmaster Flash On The Wheels Of Steel", che per la prima volta porta su vinile complicati scratch e utilizza sample di Chic, Blondie e Queen. Il risultato è che Flash viene salutato come l'inventore di un nuovo modo di fare musica e da questo momento in avanti godrà di un rispetto assoluto fra gli addetti ai lavori e i fan.
Il passo successivo, non meno importante, è rappresentato dal primo LP di Flash e dei Five: "The Message" (1982) rivela per la prima volta che il rap può essere un mezzo potentissimo per ragionare sulla società contemporanea e sulla vita nel ghetto. La critica concorda: questo LP pone le basi per erigere lo status del rap a piena forma d'espressione musicale.
Raggiunto il successo è tempo di crisi, soprattutto fra Flash e Melle Mel. Finisce che il DJ comincia a fare dischi da solo e che Sugar Hill ne approfitta per pubblicare l'antologia "Greatest Messages" (1984).
Dopo una serie di dischi da solista, "They Said It Couldn't Be Done" (1985), "The Source" (1986) e "Ba-Dop-Boom-Bang" (1987), Flash riunisce gli originali Five per un concerto di beneficenza e sull'onda dell'entusiasmo il gruppo incide "On The Strength" (1988).
Gli anni Novanta trascorrono piuttosto quieti, fatte salve una manciata di compilation, ma il 2002 regala ai fan ben due CD: "The Official Adventures Of Grandmaster Flash" ed "Essential Mix: Classic Edition", testimonianza di un debito fondamentale che il contemporaneo panorama hip hop ha con lui. Non è un caso se il 28 agosto 2005 Diddy lo invita come DJ per gli MTV Video Music Awards di Miami..http://www.mtv.it/musica/artisti/archivio/artista.asp?idArt=37637
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