VIRTUALDEEJAY - Dal 2007 un Forum di DJ
Usa un'email VALIDA per convalidare la registrazione

Il forum è gratuito e la definizione "conto" significa "account" (iscrizione)

Se sei già registrato puoi entrare cliccando "ACCEDI" e ricorda di personalizzare il tuo profilo cliccando su "PROFILO".

Unisciti al forum, è facile e veloce

VIRTUALDEEJAY - Dal 2007 un Forum di DJ
Usa un'email VALIDA per convalidare la registrazione

Il forum è gratuito e la definizione "conto" significa "account" (iscrizione)

Se sei già registrato puoi entrare cliccando "ACCEDI" e ricorda di personalizzare il tuo profilo cliccando su "PROFILO".
VIRTUALDEEJAY - Dal 2007 un Forum di DJ
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi clic o accedi per continuare.

Andare in basso
MAX TESTA
MAX TESTA
Admin
Admin
Sei un DJ ?
Numero di messaggi : 9807
Età : 50
Città e Provincia : Parma (PR)
Attività : DEEJAY
Mi sento: : fine come la carta vetrata !!!
Punti : 20258
Reputazione126

DAT (1987) - Digital Audio Tape Empty DAT (1987) - Digital Audio Tape

Mer 12 Nov 2008 - 23:22
Il Digital Audio Tape, abbreviato in DAT, è un supporto per la registrazione e riproduzione di audio introdotto da Sony nel 1987.

In apparenza è simile ad una videocassetta e utilizza un nastro magnetico da 1/8" protetto da una copertura simile, appunto, a quella di una videocassetta.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Le dimensioni sono tuttavia circa la metà di un supporto VHS, 73 mm × 54 mm × 10,5 mm.

Come suggerisce il nome, la registrazione non avviene in modo analogico, ma digitale.

Il DAT converte il suono ad una frequenza di campionamento più o meno elevata rispetto al CD (48, 44,1 o 32 kHz di frequenza, e 16 bit di quantificazione), senza compressione audio.

Questo significa che tutto il segnale di input viene mantenuto.

Se viene riprodotta una risorsa digitale, allora il DAT produrrà un clone identico, al contrario di quello che fanno per esempio la musicassetta, che registra il segnale analogico, o il minidisc che usa una compressione di tipo lossy.

I DAT sono di durata variabile tra 15 e 240 minuti; uno di 120 minuti è lungo circa 60 metri.

Il DAT era stato inizialmente pensato e progettato per l'adozione in campo musicale, ma commercialmente fu un flop.

In parte perché costoso, e il pubblico di largo consumo ebbe difficoltà ad adeguarvisi, ma soprattutto perché, con la facilità con cui permetteva la riproduzione di materiale audio minava seriamente alla base il mercato discografico e la tutela del copyright, perciò nessuna casa discografica si accollò seriamente il rischio di promozioni vantaggiose che incentivassero da parte dei consumatori l'adozione di questo standard.

Rimase perciò relegato all'area professionale, soprattutto in ambito editoriale.

Fu invece più utilizzato nel campo informatico, grazie alla sua capienza, soprattutto per realizzare copie di sicurezza (Backup) o archiviare file di grandi dimensioni (grafica, animazioni ecc.), per essere infine soppiantato dalla diffusione del masterizzatore per CD.

Tratto da [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]


La vita non si misura dai respiri che facciamo ma dai momenti che ci tolgono il respiro

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Torna in alto
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.