VIRTUALDEEJAY - ITALIA

Usa un'email VALIDA per convalidare la registrazione

Il forum è gratuito e la definizione "conto" significa "account" (iscrizione)

Se sei già registrato puoi entrare cliccando "ACCEDI" e ricorda di personalizzare il tuo profilo cliccando su "PROFILO".
VIRTUALDEEJAY - ITALIA

VirtualDJ, Licenza Siae (DJ On Line), Assodeejay


SUONIAMO INSIEME?

Condividere
avatar
Carlo S.
Admin
Admin

Numero di messaggi : 3746
Età : 56
Città e Provincia : Quartu S. Elena (CA)
Mi sento: :
Punti : 9095
Reputazione198

SUONIAMO INSIEME?

Messaggio Da Carlo S. il Ven 15 Mar 2013 - 21:24



Da alcuni anni si é sviluppato un fenomeno sul quale volevo compiere una breve riflessione assieme a tutti voi. Un’inclinazione che certamente si era già sviluppata in passato ma che probabilmente lo aveva fatto in modo più genuino e forse più strettamente collegato alla passione che lega un dj indissolubilmente alla consolle.

Sto parlando di quello che in gergo viene definito “Back 2 Back”. Siamo infatti stati abituati in tempi recenti ad assistere ad un crescente ritorno in auge di questa pratica dove due o più dj si affiancano al timone della consolle alternandosi nella sequenza dei propri dischi.

C’é chi crede che la regola base di un buon “Back 2 Back” sia mettere il famoso disco a testa, si tratta invece di un mito che vorrei sfatare in quanto il “Suoniamo Insieme” dovrebbe essere condivisione di un set, di sensazioni, di emozioni lungo tutto l’arco di un’esibizione.

Ma da cosa nascono queste credenze comuni così largamente diffuse? Dal fatto che il “Back 2 Back” sta diventando nel tempo un ottimo metodo per aggiungere (almeno sulla carta) presunto spessore qualitativo alla serata, molte volte ponendo assieme due dj che in comune non hanno nemmeno lo stesso background musicale. Nella storia sono state molte le coppie che assieme si sono imposte sulla scena da Larry Levan e Frankie Knuckles a Kenny Dope e Lou Vega fino a Kevorkian, Claussel e Krivit citando illustri esempi.

Icone della scena house che sono nate assieme e che hanno condiviso la loro crescita artistica spesso in ragione di una precisa comunione d’intenti. Prendere quindi due singoli artisti che godono in un determinato momento storico di visibilità e popolarità inserendoli in un meltin’ pot costruito ad hoc per vendere al meglio il prodotto non credo possa essere una scelta artisticamente appagante.

C’é un feeling ed una conoscenza precisa del proprio interlocutore quando si va a raccontare una storia nel dancefloor, il rischio dell’agire secondo altre logiche (oltre a svilire la qualità della proposta artistica) potrebbe infine creare una certa confusione nella mente di coloro che si apprestano ad entrare in questo mondo attarverso errate credenze e mode speculative rispetto al suo stesso senso pronunciando quelle semplici parole: Back 2 Back.

http://www.djmagitalia.com/suoniamo-insieme/

    La data/ora di oggi è Mer 26 Apr 2017 - 9:57